1 Marzo 2018

SOTAI-HO

Quando una persona sente dolore in qualsiasi parte del corpo, istintivamente adotta una postura di raccoglimento verso la zona colpita dal dolore.

Il corpo istintivamente per sua natura cerca di proteggere la zona dolente. Stranamente non siamo coscenti che l’organismo sta già attivando un processo di autoguarigione. Il corpo sà quello che deve fare, la reazione è già compresa nell’intelligenza naturale di ciascun muscolo e ciascun organo.
Quando, passato un periodo, il dolore non scompare, di solito cerchiamo una soluzione esterna che ci aiuti a risolvere la situazione.

Per una ragione puramente sociale e educazionale di solito decidiamo di consultare un medico, il quale, nella maggior parte dei casi, cercherà di risolvere il problema con un medicinale o indicandoci una terapia con un fisioterapista. Quest’ultimo in molti casi tratterà il problema agendo in modo contrario, contro la propria natura del corpo che sta soffrendo, provacando così ancor più dolore.

Il metodo del Sotai si allea con il corpo, lavora seguendo la sua tendenza naturale, assecondando il processo di autoguarigione. Questo metodo capisce che il dolore non si deve solo nascondere con dei farmaci e inibire i sintomi, e che nemmeno bisogna lottare o forzare, generando ancor più dolore. Il Sotai lavora partendo dalla consapevolezza che il dolore e la sofferenza sia necessario affrontarlo con amore. Dirigendo il corpo verso uno stato di piacere e calma interna, li troverà i mezzi adeguati per curarsi.

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